dicembre 5, 2019

La laguna di Nora

By on aprile 17, 2016 0 268 Views

La laguna è tutta una sorpresa già che non si tratta solo di un eccezionale polo naturalistico. Le sorprese archeologiche qui, per gli amanti del genere, non mancano di certo.

Separata dal mare grazie alla penisola FradisMinoris, un’antica formazione geologica più nota come Panchina Tirreniana, la laguna è un tripudio di isolotti che trovano massima concentrazione a pochi passi dalla foce del torrente Rio Arrieras.

Piuttosto interessante per una visita è la penisola FradisMinoris, fortemente abitata in epoca punica e romana. Proprio da questo territorio è stato estratto il materiale di costruzione della città di Nora e ancora oggi gli interventi umani sono piuttosto visibili. Per quanto l’intera penisola sia oggi coperta di fitta vegetazione è possibile ammirare una bella cisterna romana  cielo aperto e antichi blocchi quadrati che ancora oggi rimangono lì dove furono lavorati.

Focus su tradizione e natura

La laguna è la casa di molte specie dell’avifauna costiera, prime fra tutte il Gabbiano Corso che ha qui uno dei suoi siti di nidificazione italiani più proliferi. Da non dimenticare inoltre le specie ittiche presenti nella laguna ancora oggi pescate con l’uso di imbarcazioni e strumenti tradizionali.

Informazioni utili

E’ possibile visitare la laguna da ottobre a marzo su prenotazione. Tutto su www.lagunadinora.it